Gruppo Corale e Folcloristico Sot la Nape

Villa Santina
Sede
Via Stati Uniti d'America, 10 - 33029 Villa Santina (UD)
Referenti
Paola Damiani
Legale rappresentante
htttps://www.sotlanape.com
La storia

Il gruppo nasce nel 1959 attorno ad un gruppo di cantori appassionati.

In quel periodo l’esercizio del canto corale, in forma organizzata, si praticava per lo più per fini liturgici, gravitando attorno alla parrocchia.

I nostri fondatori decisero di estendere la propria pratica corale ad un repertorio profano e popolare e si dettero così una struttura organizzata proponendosi nelle prime esibizioni pubbliche.

Il nome “Sot la Nape” non è solo una bella metafora del ritrovarsi assieme, ma fa riferimento ad un luogo fisico, il focolare di un locale gestito da una delle famiglie dei fondatori attorno al quale ci si incontrava per cantare e parlare.

Le danze sono apparse nel repertorio a partire dai primi anni sessanta grazie alla spinta di alcuni componenti amanti del ballo ed alla presenza di un paio di fisarmonicisti.

Una coppia di componenti, bravi ballerini, aveva proposto una coreografia di coppia in un concorso di danza, venendo premiata per la performance.
Da quella coreografia si è pensato di sviluppare una versione di gruppo che è diventata “la Stiche”.

Ai primi costumi fatti in casa, si sostituisce, verso la fine degli anni sessanta, l’abbigliamento nell’attuale versione, frutto di una ricerca in collaborazione con la Tessitura Carnica da documenti ed immagini presenti nel museo di Tolmezzo. Riproduce il vestito della festa delle famiglie benestanti di metà ‘700.

Intanto, col passare degli anni l’area di azione del gruppo si è estesa dalle piccole sagre di paese a luoghi ben più lontani, Europa, oltre oceano, oltre cortina, Africa del Sud fino alle più recenti trasferte in Usa, Turchia, Perù, Brasile.

Attualmente il gruppo è composto da una trentina di componenti, non solo di Villa, ma provenienti anche da Lauco, Tolmezzo, Socchieve, Raveo. L’età varia dai 20 agli 80 anni suonati. Per la qualità e la varietà dell’impegno l’unico requisito indispensabile è la passione.

Nel corso degli anni si sono susseguiti centinaia di componenti, cinque diversi direttori e svariati musicisti.

L’orchestra del gruppo gravita attorno all’imprescindibile fisarmonica, comprende il contrabbasso, il clarino la chitarra e, nell'ultimo periodo sassofono e tromba.
I musicisti sono tutti dilettanti. Si è rifondata attorno ad alcuni valenti musicisti provenienti dall’altopiano di Lauco dove abbondano gli strumentisti autodidatti dediti alla musica popolare.

La presenza di suonatori provenienti da un ambiente dedito più alla trasmissione orale che alla didattica classica conferisce alla musica un suono caratteristico, lontano dalla perfezione talora manierata, che può nascere da elementi più “studiati”, e per questo più diretto e vicina alla gente.

La caratteristica che distingue il Sot la Nape da altri gruppi è senz’altro il fatto di continuare a proporre insieme a danza e musica il canto corale come espressione globale del sentire popolare della Carnia.

L’idea del canto corale e la ricerca dell’armonia è radicata in forma innata e spontanea presso la nostra gente. E’ raro che, in occasione di una cantata estemporanea non ci sia qualcuno che cerchi la seconda voce per arricchire
l’armonia. Parlando di musica popolare in Carnia non si può pertanto prescindere dal canto corale.

Questo giocare su più fronti comporta un impegno maggiore ma regala grandi soddisfazioni: maggiore varietà per il pubblico e una diffusa consapevolezza musicale che funge da collante fra i componenti.

Il gusto della compagnia e il piacere di trasmettere un po' delle emozioni che questi suoni e questi colori hanno prodotto e alimentato nei propri cuori è un altro segno distintivo del sodalizio.

La nostra realtà ha attraversato il mondo, come si è detto, ma ha attraversato anche il tempo, gli anni, con i fasti e i momenti anche di difficoltà, ma il gruppo si è mantenuto sempre attivo e compatto, forte del suo passato e con
l'energia sempre ritrovata, grazie alla fedeltà dei componenti “storici” e la voglia di esserci dei più giovani.

Da oltre 60 anni il gruppo organizza a Villa Santina un Festival Internazionale del Folclore che ha permesso al nostro piccolo paese di scoprire tante culture e popoli del pianeta, facendo conoscere il nostro territorio e alimentando diversi scambi tra i gruppi ospiti.

Crediamo profondamente nel valore delle diversità, perché conoscendo e valorizzando la nostra identità, alimentiamo la curiosità di conoscere e apprezzare il mondo sempre più multiculturale che ci circonda.

Il repertorio