Teche
FOLK

CODICI *
ID SCHEDA
6
Tipo di scheda *
BDI
Titolo
La danza Bal dal Zoti del Gruppo Folcloristico Danzerini Maniaghesi
Livello di catalogazione *
C
CODICE UNIVOCO
Codice Regione
06
Ente schedatore *
U.G.F.
Ente competente *
S239
BENE CULTURALE *
Ambito di tutela MIBACT *
demoetnoantropologico
Categoria *
DANZA
DEFINIZIONE BENE
Definizione
Esecuzione della danza #Bal del Zoti#
Configurazione strutturale e di contesto
bene complesso
DENOMINAZIONE
Tipo
attuale di uso corrente
Denominazione
Bal dal Zoti
DENOMINAZIONE
Tipo
locale
Denominazione
Bal dal Çjoti
DENOMINAZIONE
Tipo
locale
Denominazione
Bal di Barcis
TRATTAMENTO CATALOGRAFICO
Trattamento catalografico
scheda unica
Definizione/posizione parti componenti individuate
Esecuzione della coreografia storica
Definizione/posizione parti componenti individuate
Esecuzione di adattamenti coreografici successivi
MODALITA' DI INDIVIDUAZIONE
documentazioni audio-visive
REDAZIONE *
Modalità di redazione
archivio
RELAZIONI
RELAZIONI CON ALTRI BENI
tipo relazione
è in relazione con
tipo scheda
GRPF
identificativo univoco della scheda
68
RELAZIONI
RELAZIONI CON ALTRI BENI
tipo relazione
è in relazione con
tipo scheda
GRPF
identificativo univoco della scheda
68
ALTRE LOCALIZZAZIONI *
Tipo di localizzazione
luogo di rilevamento
LOCALIZZAZIONE
stato
Italia
Regione
Friuli-Venezia Giulia
provincia
PN
comune
Frisanco
Tipo di contesto
contesto territoriale
Area storico-geografica
Val Colvera
DATI DI RILEVAMENTO *
Ente/soggetto responsabile del rilevamento
Gruppo folcloristico Danzerini Maniaghesi
Denominazione della ricerca
Documentazione del repertorio coreutico e musicale del gruppo
Data del rilevamento
2015
OCCASIONE *
Occasione civile
si
OCCASIONI
Socialità quotidiana
balli
RICORRENZA *
Ricorrenza bene *
no
COMUNICAZIONE *
MUSICA STRUMENTALE
Strumenti musicali di accompagnamento
contrabbasso
Strumenti musicali di accompagnamento
chitarra
Strumenti musicali di accompagnamento
fisarmonica
Modalità esecutiva
polifonia strumentale
Note
L’orchestra è composta da un contrabbasso, tre fisarmoniche e una chitarra. I musicisti sono disposti su un palco rialzato rispetto allo spazio destinato ai ballerini e indossano un costume tradizionale. Per l’esecuzione del brano hanno utilizzato uno spartito. L’orchestra del gruppo solitamente comprende anche il violino, strumento che in questo caso non è stato utilizzato. Questo brano non prevede il canto. Gli unici elementi vocali sono i fischi degli uomini e le #osade# delle donne.
CINESICA
Femminile
6
Maschile
6
Corpo
La danza è caratterizzata da un passo zoppicato che si ripete per tutta l’esecuzione. È un saltello cadenzato composto da una sequenza di passi: due passi di spostamento verso destra, al termine dei quali viene alzato il piede sinistro a simulare l’andatura zoppicante, e due passi di spostamento verso sinistra, al termine dei quali viene alzato il piede destro, sempre a simulare l’andamento zoppicante. La direzione di questa sequenza cambia durante l’esecuzione. Quando i ballerini danzano in coppia, girano sul posto saltellando prima su un piede e poi sull’altro: la donna e l’uomo alzano contemporaneamente il piede speculare all’altro. Al termine di alcune figure i ballerini battono le mani contemporaneamente.
PROSSEMICA
Femminile
6
Maschile
6
Descrizione
I ballerini sono inizialmente disposti a semicerchio. Quando inizia la musica il semicerchio si chiude a formare un cerchio e la danza ha inizio. I ballerini danzano lungo la circonferenza del cerchio muovendosi in senso orario e antiorario e tenendosi per mano. Lo sguardo è rivolto verso l’interno del cerchio. Quando il cerchio si apre, si formano le coppie di ballerini. I ballerini si spostano in coppia prima verso l’esterno del cerchio e successivamente verso l’interno. In alcune figure, i ballerini non si muovono contemporaneamente nella stessa direzione, bensì si alternano: quando l’uomo si sposta verso il centro, la donna va verso l’esterno, e viceversa.
DATI ANALITICI *
Descrizione *
La danza è articolata in due parti, caratterizzate da due melodie differenti. La prima parte è costituita da quattro figure - intese come sequenze di movimenti codificati - che vengono ripetute per tre volte. La danza inizia quando i ballerini si dispongono in cerchio: i ballerini si tengono per mano e si muovono sulla circonferenza, prima verso sinistra e poi verso destra, per due volte. Successivamente il cerchio si divide e i ballerini danzano in coppia con il proprio partner: tenendosi per mano e guardandosi negli occhi si muovono prima verso l’esterno del cerchio e in seguito verso l’interno, per due volte. Successivamente, i ballerini cambiano partner: gli uomini si voltano verso la donna alla propria sinistra, e le donne verso l’uomo alla propria destra. Viene dunque esibita la sequenza di passi della figura precedente. Infine, la nuova coppia esegue dei giri saltando sul posto. La sequenza delle quattro figure viene ripetuta per tre volte: nell’ultima ripetizione non viene danzata la quarta figura, perché i ballerini ritornano in cerchio. La musica rallenta per aiutare il passaggio da una melodia all’altra. La seconda parte si balla sempre in coppia con il proprio partner e prevede meno momenti di contatto tra i due ballerini. La coreografia è più complessa, ma i passi sono sempre uguali: l’andare e il tornare, il battere le mani e il girare su se stessi. Cambiano le posizioni dei ballerini e la direzione del loro movimento. Per le prime quattro figure l’uomo danza di fronte alla donna: il loro spostamento verso il centro e l’esterno del cerchio è alternato, ovvero quando l’uomo va verso il centro la donna si sposta verso l’esterno. Nella terza figura, quando la donna va verso il centro, l’uomo si sposta alla sua sinistra e al termine si scambiano di posto. Nella quarta figura, quando l’uomo si sposta verso il centro, la donna si muove verso destra, poi si scambiano di posto. Nelle quattro figure successive l’uomo balla di fronte alla donna e la coppia si muove insieme prima verso l’interno del cerchio e successivamente verso l’esterno (per due volte). Al termine dell’ultima figura, la coppia cambia orientamento: la donna si dispone con le spalle rivolte verso il centro del cerchio e l’uomo con le spalle rivolte verso l’esterno. La coppia si muove prima in senso orario, poi in senso antiorario, scambiandosi di posto alla fine di ogni figura. Le due figure successive ripetono i movimenti di quelle precedenti, senza lo scambio di posto alla fine e nell’ultima figura, invece di girare su se stesse, le coppie di ballerini si prendono la mano destra e fanno l’inchino.
Notizie storico-critiche *
Il #Bal dal Zoti# è una danza tradizionale che veniva ballata fino agli inizi del secolo scorso nella località di Barcis. Era eseguita dalle carbonaie al loro ritorno dal Piancavallo dove si recavano a prendere il carbone per trasportarlo poi a valle. Questa danza viene eseguita sulle note di un brano che fa parte di una suite che comprende, oltre al #Bal dal Zoti#, anche il #Bal dal Trallalà#. È caratterizzato da un passo zoppicato, che serviva per defaticare il corpo dallo sforzo del lavoro. Il #Bal dal Zoti# è entrato a far parte del repertorio del gruppo nei primi anni Duemila, quando viene ricostituito il Gruppo Folcloristico di Danzerini Maniaghesi con l’obiettivo di recuperare antiche coreografie provenienti dai paesi delle vicine Val Cellina, Val Colvera, Val Meduna e Val Tramontina. Il #Bal di Barcis# è uno dei primi balli che il gruppo folcloristico ha danzato e il suo apprendimento ha richiesto molto tempo, data la complessità delle figure. Questa danza è stata osservata per la prima volta a Barcis da Luciano Vialmin, allora presidente del gruppo e già danzerino del gruppo “Federico Angelica” di Aviano, nonché studioso di usi e costumi locali. Il gruppo ha iniziato dunque a documentarsi e informarsi, recuperando anche una cassetta VHS all’interno della quale si trova una testimonianza diretta di questa danza, ballata da alcune donne di Barcis. La prima parte della danza è quella più fedele al ballo originale; la seconda parte è probabilmente stata coreografata successivamente, così da poter adattare il ballo all’intera durata del brano. Secondo quanto riportato dall’informatrice, le figure della seconda parte appaiono troppo elaborate per una danza di origine popolare. I passi rimangono però coerenti.
ATTORE COLLETTIVO
Denominazione
Gruppo Folcloristico Danzerini Maniaghesi
DOCUMENTO VIDEO-CINEMATOGRAFICO *A
Codice
6_DV_001
Titolo
Gruppo Folcloristico Danzerini Maniaghesi: Il Bal dal Zoti
Durata
3'42''
Abstract
In questo documento video il Gruppo Folcloristico Danzerini Maniaghesi esegue il #Bal dal Zoti#, uno dei balli del loro repertorio di danze tradizionali.
PRODOTTO VIDEO-CINEMATOGRAFICO
Titolo
Gruppo Folcloristico Danzerini Maniaghesi
SUPPORTO VIDEO ORIGINALE
Tipo di registrazione
digitale
Formato
DVD
Note
La registrazione del documento video-cinematografico è stata realizzata con i mezzi a disposizione del gruppo folcloristico. Una copia del DVD è stata data alla Cineteca del Friuli, che ha sede a Gemona del Friuli.
RIVERSAMENTO
Codice
6_DV_001
Tipo di registrazione
digitale
Formato
file digitale
Indice
1. Storia del Gruppo Folcloristico Danzerini di Maniago del 1954; 2. Storia del Gruppo Folcloristico Danzerini Maniaghesi del 2000; 3. I costumi; 4. Le danze: la Maniaghese; 5. Il Bal dal Zoti; 6. Siet Pass; 7. Chimpa; 8. Doi Pass; 9. La Stajare; 10. La ziguzaine; 11. La furlana; 12. La lavandera; 13. Bal dal Speciu; 14. La quadriglia; 15. S’ciaraciule maraciule; 16. Bal dal Truc; 17. Sfilata coppie di danzatori; 18. Presentazione dell’orchestra; 18. Titoli di coda.
COLLOCAZIONE DEL SUPPORTO VIDEO
Denominazione archivio
Archivio del Gruppo Folcloristico Danzerini Maniaghesi
CONDIZIONE GIURIDICA DEL SUPPORTO VIDEO
Indicazione generica
proprietà privata
DOCUMENTO AUDIO INTEGRATIVO
Codice
6_DA_001
Titolo
Intervista al Gruppo Folcloristico Danzerini Maniaghesi
Durata
1h38'02''
Abstract
Intervista a quattro membri del direttivo del Gruppo Folcloristico Danzerini Maniaghesi sulla storia del gruppo, sul proprio repertorio musicale e coreutico, sui costumi.
LOCALIZZAZIONE DELLA REGISTRAZIONE
Continente/subcontinente
Europa
Stato
Italia
Regione
Friuli-Venezia Giulia
Provincia
PN
Comune
Maniago
SUPPORTO AUDIO
Tipo di registrazione
digitale
Formato
file digitale WAV
Attrezzature tecniche e modalità di registrazione
registratore zoom
LOCALIZZAZIONE DEL SUPPORTO AUDIO
Stato
Italia
Regione
Friuli-Venezia Giulia
Provincia
GO
Comune
Gorizia
COLLOCAZIONE DEL SUPPORTO AUDIO
Denominazione archivio
Archivio U.G.F.
CONDIZIONE GIURIDICA DEL SUPPORTO AUDIO
Indicazione generica
detenzione privata
DOCUMENTO VIDEO INTEGRATIVO
Codice
6_DV_002
Titolo
Immagini di Barcis dei tempi antichi
Durata
17'21''
Abstract
In questo filmato, girato nel 1984, viene suonata la musica del #Bal di Barcis#, eseguita dal Gruppo Folkloristico F. Angelica di Aviano, e la musica originale suonata dagli anziani di Barcis. Alcuni anziani del paese eseguono il ballo sulle note del brano e cantano.
SUPPORTO VIDEO
Codice
6_DV_002
Tipo di registrazione
digitale
Formato
file digitale
Note
Il video è una registrazione digitale ottenuta da un filmato originariamente conservato su una videocassetta VHS
LOCALIZZAZIONE DEL SUPPORTO VIDEO
Stato
Italia
Regione
Friuli-Venezia Giulia
Provincia
PN
Comune
Maniago
COLLOCAZIONE DEL SUPPORTO VIDEO
Denominazione archivio
Archivio Gruppo Folcloristico Danzerini Maniaghesi
CONDIZIONE GIURIDICA DEL SUPPORTO VIDEO
Indicazione generica
proprietà privata
DOCUMENTO FOTOGRAFICO INTEGRATIVO
CODICE
Codice
6_DF_001
Tipo
fotografia digitale (file)
Formato
jpeg
Indicazione di colore
C
Attrezzature tecniche e modalità di ripresa
Selezione immagine da filmato
SOGGETTO
Titolo
I ballerini e i musicisti del Gruppo Folcloristico Danzerini Maniaghesi eseguono il #Bal dal Zoti#
Quantità
1
LOCALIZZAZIONE DELLA RIPRESA
Continente/subcontinente
Europa
Stato
Italia
Regione
Friuli-Venezia Giulia
Provincia
PN
Comune
Frisanco
SPECIFICHE DELLA RIPRESA
Luogo
Circolo operaio di Frisanco
DOCUMENTAZIONE *
DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA *A
Titolo/Didascalia
I ballerini e i musicisti del Gruppo Folcloristico Danzerini Maniaghesi eseguono il #Bal dal Zoti#
Riferimento cronologico
2015
Ente proprietario
Gruppo Folcloristico Danzerini Maniaghesi
ACCESSO AI DATI *
SPECIFICHE DI ACCESSO AI DATI
Profilo di accesso
3
Motivazione
scheda di bene di proprietà privata
ANNOTAZIONI
Osservazioni
Il Gruppo Folcloristico Danzerini Maniaghesi nasce nei primi anni Duemila, proseguendo un’attività di ricerca e riproposizione delle tradizioni popolari avviata dal precedente Gruppo Folcloristico Danzerini di Maniago, attivo dal 1954 al 1959. La scelta del nuovo gruppo di adottare l’aggettivo “maniaghesi” riflette non solo la volontà di recuperare coreografie provenienti dalle vicine valli, ma rispecchia anche la composizione del gruppo stesso, il quale accoglie ballerini provenienti da tutte le zone limitrofe alla città di Maniago. Anche gli abiti indossati dai ballerini rappresentano questa molteplicità, dal momento che ogni coppia indossa un abito diverso. La spinta che porta i ballerini a partecipare all’attività del gruppo mescola intenzioni di natura diversa: il piacere del ballo, l’interesse nella ricerca e conservazione dei repertori, la necessità di passare del tempo insieme e di fare movimento, la passione per i balli tradizionali. Oggi il repertorio del gruppo comprende 20 balli (in passato erano 13), alcuni dei quali erano già parte del repertorio del gruppo precedente. Gli altri sono stati aggiunti successivamente, grazie anche ad un’importante azione di ricerca, documentaria e su campo (andando a chiedere direttamente a coloro che potevano ancora averne memoria), portata avanti dai diversi presidenti del gruppo, tra cui Luciano Vialmin e Renato Perin. Alcuni dei balli oggi eseguiti sono stati coreografati appositamente dal gruppo, partendo da alcune musiche originali. La musica è, infatti, di fondamentale importanza, essendo l’elemento da cui spesso partono per ricreare le danze: emerge così non solo la loro attenzione nel riproporre fedelmente i passi e i movimenti della tradizione, ma anche la loro predisposizione a rielaborare e adattare la coreografia, basandosi sui toni della musica (se allegra o triste) e le parole dei canti (quando sono previsti). C’è, dunque, uno spazio di autonomia e sviluppo del repertorio. Una delle motivazioni che ha spinto il gruppo a proporre degli adattamenti coreografici è stata la scarsità di partecipanti di sesso maschile: in alcune danze è possibile formare coppie anche tra donne, mentre in altre ciò non è possibile. Per questo motivo, sono state ideate delle scenette, nelle quali gli uomini devono scegliere con quale partner danzare, provocando una reazione di indignazione nelle donne escluse. Al fine di tenere traccia e memoria delle loro coreografie, è stata elaborata una scrittura della coreutica, sia attraverso schemi grafici che verbali. Alcune delle danze hanno influenze di derivazione istriana, dal momento che la città di Maniago ha accolto in passato molte famiglie di esuli. Questi balli, ovvero #La Istriana#, i #Tre passi# e la villotta friulana, sono stati insegnati da Dario Marussig.