G.F. “Pasian di Prato” di Pasian di Prato

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LA STORIA
Il Gruppo Folcloristico “Pasian di Prato ” prende il suo nome dal paese in cui è nato, situato alle porte della città di Udine, nel cuore del Friuli, terra dalla lingua e peculiarità uniche. Fondato nel 1966 da Giorgio Miani, con l’obiettivo di divulgare le tradizioni friulane, il Gruppo, con il suo scelto repertorio di musiche, danze e canti, frutto di attente ricerche, ripropone l’atmosfera e lo scenario dell’antico Friuli. Si è esibito in Italia, in Europa e nel continente americano in Canada, U.S.A. e Argentina, ottenendo consensi entusiastici e spontanei sia nelle sagre paesane e nelle piazze, che in prestigiosi palcoscenici di teatri. E’ stato ospite in molte trasmissioni televisive straniere, nazionali e locali, ha collaborato e preso parte alla realizzazione di film ed è stato promotore e realizzatore di numerose iniziative nell’ambito culturale locale. Ha inoltre realizzato pubblicazioni, musicassette, compact disc e e opere video nelle quali viene ricordata la vita friulana di un tempo con i suoi rituali e le sue tradizioni. All’inizio di ogni anno, con il Pan e Vin de Pifanie ripropone antichi riti con l’accensione del Pignarul e nel mese di luglio organizza il festival Folklorama che porta a Pasian di Prato il meglio del folclore nazionale e internazionale. Nel 2006, in occasione delle celebrazioni per il 40° di fondazione è stato insignito della medaglia d’oro dall’allora Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi.

LE MUSICHE, LE DANZE, I CANTI
I componenti dell’orchestra, che attualmente è costituita da una quindicina di elementi, hanno saputo non solo interpretare con maestria i motivi popolari friulani, ma si sono anche attivati nella ricerca e nello studio di musiche tradizionali e nella composizione di nuove melodie. Il patrimonio di danze del sodalizio è il frutto di tutti questi anni di costante attività di ricerca e rappresenta la ricchezza culturale della quale il Gruppo è orgoglioso e fedele interprete. Del repertorio, che comprende più di venti balli, fanno parte danze di più antica tradizione e coreografie recenti. Il Gruppo ha al suo interno una componente corale che esegue villotte e canti del Friuli.

I COSTUMI
Il costume è frutto dell’approfondito studio delle tradizioni locali ed è stato realizzato in collaborazione con la prof.ssa Novella Aurora Cantarutti, eminente studiosa delle arti e tradizioni popolari friulane, ricercando testimonianze e documentazioni che ne garantiscono l’autenticità. Gli abiti attualmente indossatir, utilizzati fino alla fine del XIX secolo nelle zone di Cividale del Friuli e di Faedis, rispettivamente per l’abito femminile e maschile, sono molto semplici sia nella foggia sia nelle stoffe. Quello femminile è costituito da una camicia di lino, da uno scamiciato di cotone a piccoli disegni bianchi su sfondo scuro, una sottogonna perlopiù a quadri di vari colori e due grembiuli, uno a fiori e l’altro di lino bianco, ricamato, che un tempo veniva usato per le feste. Sul capo un fazzoletto bianco con intarsi e bordi ricamati, sulle spalle uno di seta di vari colori. Il costume maschile è costituito da un gilet e pantaloni al ginocchio di panno scuro, una camicia di linoe, nelle grandi occasioni, da un cappello nero a tesa larga e da una giacca elegante. Ai piedi entrambi calzano gli scarpez di velluto nero o delle scarpe appositamente realizzate.

Presidente: Fausto Di Benedetto

cell: 340 7132994

e-mail: info@furlana.it
sito: http://www.furlana.it/

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